Riprendiamoci dallo stress – parte 2

Riprendiamoci dallo stress

La corretta alimentazione può svolgere un ruolo molto efficace nella gestione della ripresa dallo stress.

Usciamo da un periodo di stress psicologico che mai avremmo immaginato di affrontare: le attenzioni che abbiamo dovuto porre per la tutela della nostra salute e quella degli altri non ci hanno permesso di abbassare la guardia per settimane, mantenendoci costantemente all’erta.

La meravigliosa armonia del nostro corpo ci permette, tuttavia e per fortuna, di adattarci a condizioni estreme come questa garantendo quel surplus di energia che lo stress stesso richiede: siamo stati, dunque, più attenti a mantenere le regole della quarantena, a vigilare sui nostri spostamenti, a lavare accuratamente le mani, a utilizzare più accorgimenti possibili e a limitare le nostre libertà.

Tuttavia, quando lo stimolo stressogeno tende a calare e crediamo di tirare un sospiro di sollievo, ecco che ci troviamo di colpo a terra, con una sensazione di stanchezza estrema che ci impedisce di riprenderci i nostri ritmi quotidiani. Una corretta alimentazione può svolgere un ruolo molto efficace nella gestione di questo periodo di riadattamento e di ripresa.

Le ricette per una ripresa sprint

La colazione del campione

4 cucchiai di fiocchi di avena integrali senza zuccheri aggiunti
150 ml circa di latte parzialmente scremato o vegetale senza zuccheri aggiunti
2 cucchiaini di uvetta sultanina
4 noci e una manciata di mandorle
2 cucchiaini di semi di chia
1 cucchiaino di cacao amaro o cannella o vaniglia in polvere

Mescolate i fiocchi di avena con il latte e i semi di chia; lasciate in ammollo per una notte a temperatura ambiente direttamente nella tazza della colazione coperta da un piattino. In alternativa, preparate il porridge facendo scaldare l’avena e la chia nel latte, mescolando frequentemente per circa 5 minuti. Aggiungete l’uvetta sultanina, la frutta secca e un cucchiaino di cacao o cannella o vaniglia, come più vi piace. Ricordatevi di aggiungere sempre un frutto fresco: in questo caso ci abbino solitamente un bicchiere di spremuta di due arance oppure due kiwi gialli.

Torta di mandorle e nocciole (Senza latte e senza glutine)

200 g di farina di nocciole
200 g di farina di mandorle
2 pere
4 cucchiai di olio di mais bio
10 cucchiai di acqua
2 uova intere
½ bustina di lievito vanigliato
Frullate le due pere con 70 ml di acqua e aggiungete la purea composta alle farine mescolate con il lievito. Aggiungete l’olio, l’acqua e, infine, le due uova; mescolate energicamente con un cucchiaio di legno per circa 4 minuti. Riempite la teglia rivestita con carta forno e infornate a 170°C per 35 minuti circa.

Torta salata salvapranzo (Senza latte e senza glutine)

Per la sfoglia:
150 g di farina di riso integrale
50 g di farina di grano saraceno
6 cucchiai di olio evo
80 ml acqua fredda
Per il ripieno:
200 g circa di spinacino fresco
200 g circa di filetto di tonno
4 alici sotto sale
2 pizzichi di sale Gomasio
1 cucchiaio olio evo

Impastate gli ingredienti per la sfoglia fino a ottenere una palla omogenea non appiccicosa; lasciate riposare in frigorifero per un’ora circa. Stendete con il mattarello infarinato direttamente sulla carta forno e adagiate nella teglia. Scottate lo spinacino al vapore e tagliate il filetto di tonno a piccoli cubetti; uniteli in una terrina mescolandoli con gomasio, olio evo e sale. Riempite la sfoglia e infornate a 200°C in forno ventilato per 30 minuti.

Ghiacciolo di frutta al gelsomino (Senza latte e senza glutine)

400 g polpa di anguria
1 cucchiaio di miele
1 baccello di vaniglia
½ cucchiaio di acqua di gelsomino
Preparate lo sciroppo con il miele, 40 ml d’acqua e lasciate raffreddare. Private la polpa d’anguria dei semi e frullatela; unitela allo sciroppo insieme all’acqua di gelsomino, eliminate la vaniglia e mescolate bene. Versate il composto in uno stampino da ghiacciolo e mettete in freezer per almeno 3 ore.

Rachele Aspesi
Farmacista specialista in nutrizione – racheleaspesi@gmail.com

© NOTIZIE PER TE – Farmauniti