Quando l’igiene si fa… intima – parte 2
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Quando l’igiene si fa… intima
L’igiene, la detersione e la freschezza delle mucose delle parti intime, sia nell’uomo sia nella donna, sono importanti per mantenersi in buona salute.
Le mucose del nostro corpo hanno funzioni molto importanti e per questo vanno protette con efficacia. Quelle delle parti intime, specie nelle donne, richiedono particolare attenzione e una corretta igiene specifica che può cambiare nelle fasi evolutive della vita (pre-adolescenza, periodo fertile, menopausa) e in gravidanza. L’ambiente intimo, infatti, è costituito da un complesso ecosistema che deve essere accuratamente difeso dall’attacco di agenti infettivi. Date le modifiche che coinvolgono l’ecosistema durante la vita femminile, a causa delle variazioni ormonali, è importante scegliere il detergente intimo specifico per ogni età e al giusto pH.
Come scegliere il proprio detergente intimo
Come dovrebbe essere, quindi, il detergente intimo ideale per la donna? Secondo gli esperti le caratteristiche principali di questi prodotti sono: la non aggressività delle materie prime impiegate (tensioattivi), avere poca schiuma, rimuovere le secrezioni organiche, avere un pH intorno al valore 6 (tendenzialmente acido) o più basso in presenza di infezioni batteriche, avere una blanda attività antimicrobica, essere facilmente risciacquabile, non impiegare profumazioni eccessive e allergizzanti, avere un contenitore che impedisca, al contatto con le mani o l’aria, lo sviluppo di patogeni. Inoltre, la popolazione femminile dovrebbe scegliere un prodotto specifico per le diverse fasce d’età.
Bambine preadolescenti
Nelle bambine preadolescenti, nelle quali manca la sintesi degli ormoni estrogeni e anche la produzione di glicogeno, il pH vaginale è quasi neutro e quindi le difese sono basse e c’è il rischio d’infezioni. Questo significa che il detergente per questa età deve avere un pH neutro (intorno al 7) o leggermente acido (fino a un valore di 5,5) perché un valore più basso provocherebbe bruciore o irritazione. I detergenti per bambine da 4 a 12 anni, leggermente acidi, invece, vanno impiegati solo come prevenzione nel caso esista la presenza di batteri o funghi.
Donna in età fertile
Per la donna in età fertile il detergente intimo deve rispettare l’acidità dell’ambiente vaginale e mantenere il pH fisiologico in un intervallo fra 3,5 e 5,5. Non vanno quindi usati i comuni saponi che, in genere, sono alcalini, mentre è possibile scegliere fra molti prodotti con acido lattico ed estratti vegetali oppure, quando c’è bisogno di un’azione antisettica, quelli arricchiti con sostanze ad azione antibatterica.
Donna in menopausa o post menopausa
Per la donna in menopausa o post menopausa che si trova a dover far fronte a condizioni particolari (mucosa genitale trofica, poca idratazione, facilità di prurito e bruciore, mancanza dei lactobacilli come difesa anti-infettiva, scarsa lubrificazione) è ideale un detergente intimo delicato che non alteri i legami fra cellule e mucosa; senza profumo, per non rischiare di provocare allergie e con un valore di pH intorno al 6/7. Il prodotto detergente può anche contenere fitoestrogeni o sostanze idratanti, lenitive, emollienti e dermoprotettive. Infine, ricordate che nel caso compaiano bruciori, dolori, pruriti, perdite anomale e variazioni del muco è bene riferire subito questi fenomeni allo specialista poiché potrebbero essere segnali di patologie e infezioni che vanno trattati con una terapia farmacologica.
Il parere della specialista
Scegliere con oculatezza il detergente intimo è fondamentale per garantire la salute e la freschezza delle delicate mucose femminili come spiega la dottoressa Domenica Pizzuti, cosmetologa e referente Aideco (Associazione italiana dermatologi e cosmetologi) per la Lombardia. Le caratteristiche del prodotto, infatti, incidono sull’igiene intima. «Durante l’infanzia le mucose genitali sono più delicate e soggette a irritazione» spiega la dottoressa Pizzuti «e durante il ciclo mestruale l’igiene intima deve essere curata in modo particolare con lavaggi frequenti e un detergente con proprietà antisettiche, per evitare di esporre i genitali esterni all’attacco di batteri, germi e funghi che, in ambiente caldo-umido e non perfettamente pulito, proliferano.
Durante la gravidanza, aumentando la secrezione di muco, aumenta il rischio di infezioni; per questo è meglio optare per l’utilizzo di detergenti molto delicati e magari con aggiunta di olii essenziali a leggere proprietà antisettiche. Nella menopausa, invece, evidenziando una diminuzione di livello di produzione di estrogeni, si ha come risultato una disidratazione e una minor produzione di lactobacilli; ciò determina un assottigliamento della mucosa e una fastidiosa sensazione di secchezza, nonché una minore elasticità e una maggior propensione alle irritazioni. In questo caso è meglio scegliere detergenti per igiene intima altamente idratanti e lenitivi con l’ausilio di gel e creme con funzioni dermoprotettive».
Luisella Acquati

