Colesterolo e cuore – parte 1

Colesterolo: un grasso che fa male al cuore

Si può tenere sotto controllo il colesterolo con un corretto stile di vita
Mantenere in buona salute cuore e arterie è una strategia fondamentale per tenere alla larga le malattie cardiovascolari. È dunque importante sapere che cosa favorisce l’insorgenza di queste patologie, e cosa si può fare per prevenirle. Uno dei comportamenti indicati dai medici è tenere sotto controllo i livelli di colesterolo. Esiste infatti una stretta correlazione tra il tasso di colesterolo totale e l’incidenza di malattie cardiovascolari e cardiopatie coronariche. Il colesterolo svolge infatti un ruolo fondamentale nel determinare lo stato di salute.

Conosciamolo meglio

È un composto chimico, che in parte viene prodotto dal nostro fegato (endogeno) e in parte è introdotto nell’organismo attraverso certi alimenti (esogeno). Componente essenziale delle membrane cellulari, il colesterolo è un grasso che viene sintetizzato dal fegato attraverso una serie di passaggi metabolici. Si sente parlare sempre di colesterolo “buono” e “cattivo”: in realtà il colesterolo è uno solo.

Quello che cambia sono le proteine attraverso cui viene trasportato nel sangue. Le proteine chiamate HDL (lipoproteine ad alta densità) prelevano il colesterolo dalle pareti delle arterie, ostacolando la formazione delle placche aterosclerotiche, cioè gli ispessimenti dello strato più interno delle arterie. Mentre le LDL (lipoproteine a bassa densità) lasciano il colesterolo in eccesso sulle pareti arteriose, favorendo la formazione delle placche.

Lo stile di vita

Per ottenere il giusto livello di colesterolo, ci sono alcune semplici ma importanti regole. Si deve seguire una dieta corretta, tenere il peso sotto controllo, abolire il fumo e non eccedere con il consumo di alcol ed evitare una vita troppo sedentaria. Il tabacco è molto pericoloso: più sigarette si fumano, maggiore sarà il rischio di sviluppare una coronaropatia. Il fumo diminuisce il livello di HDL (il colesterolo “buono”) e aumenta quello di LDL (il colesterolo “cattivo”).

Comunque tutti devono fare attenzione ai propri livelli di colesterolo con esami periodici del sangue e semplici accorgimenti come pesarsi almeno una volta al mese. Attenzione a dove si accumula il grasso: particolarmente dannoso quello sull’addome: un girovita troppo largo indica un sovrappeso da eliminare. Ci si può procurare una tabella che aiuti a calcolare l’IMC, l’indice di massa corporea, un parametro che considera il rapporto tra statura e peso.

A volte, però, intervenire sullo stile di vita non basta per tenere i livelli sotto controllo. Può rendersi necessario un intervento farmacologico. Esistono diverse categorie di farmaci in grado di ridurre la colesterolemia, ma spetta al medico stabilire se sia necessario che il paziente li assuma.

L’alimentazione

Per tenere nei giusti livelli il colesterolo si deve fare attenzione a cosa si mette nel carrello della spesa. Vanno lette le etichette dei cibi confezionati, per sapere gli ingredienti di cui sono composti. Nella lista della spesa prevedere alimenti come il latte scremato e la ricotta, e lo yogurt magro, tra i formaggi sono indicati la robiola e il certosino, ma senza eccedere. Burro, panna, mascarpone, formaggi grassi e stagionati sono da ridurre al minimo. Bisogna anche ricordarsi che dolci e pasticcini possono contenere un alto livello di burro.

Non esagerare con il sale, meglio insaporire con spezie, erbe aromatiche, succo di limone. Sono consentite le uova intere (non più di due alla settimana), mentre il solo albume non ha restrizioni particolari. Quanto alle carni, meglio quelle magre, si possono consumare manzo, vitello e agnello. Bene le carni bianche di pollo e tacchino. Il pesce è un alimento prezioso, meglio però rinunciare a pesci grassi, crostacei e molluschi. Nel condire va preferito l’olio extravergine d’oliva.

Alessandra Margreth

© NOTIZIE PER TE – Farmauniti