Calcarea fosforica – parte 1

Calcarea fosforica

Calcarea fosforica: L’idrossiapatite per la resistenza delle nostre ossa

Questo sale minerale, il più abbondante del nostro organismo, è detto anche idrossiapatite e si trova soprattutto nel nostro scheletro, del quale costituisce circa il 60%. Si presenta come tanti cristalli a forma di prisma sottile, esagonali, di colore giallo chiaro, insieme al carbonato di calcio e ad una minima parte di fluoruro di calcio si struttura in una matrice di collagene capace di dare alle nostre ossa straordinarie proprietà di flessibilità e di resistenza.

Questa combinazione di proteine e cristalli, che costituisce le nostre ossa, è dura e flessibile, leggera e resistente, ed è continuamente modulata dagli osteoclasti, che liberano i sali minerali contenuti nella matrice ossea, e dagli osteoblasti, capaci di sintetizzare le componenti organiche producendo l’osteoide, una miscela di fibre di collagene, proteoglicani e glicoproteine poi mineralizzata dai cristalli di calcio. L’equilibrio tra rimozione e sintesi della matrice costituisce la salute dell’osso, che è in relazione con quella di tutto l’organismo.

Nella ricerca di questo bilanciamento tra smontare e ricostruire, tra creare resistenza e modulare la flessibilità il rimedio omeopatico Calcarea f

osphorica può influire positivamente. Negli ultimi due secoli le indicazioni terapeutiche del rimedio erano le patologie legate alla malnutrizione, come il rachitismo, la crescita dei bambini rallentata e difficoltosa, il ritardo nella chiusura delle fontanelle nella testolina dei neonati e quello della dentizione e la debolezza delle gambe con il conseguente ritardo nell’imparare a camminare.

Oggigiorno, nei paesi in cui un relativo benessere è diffuso, si osservano di rado queste debolezze strutturali legate a malnutrizione, ma si possono osservare momenti in cui la crescita è difficoltosa o troppo veloce con dolori ossei, stanchezza e crampi; disarmoniosa, con scoliosi, cifosi, ritardo nel consolidamento di fratture ossee, o, più avanti nell’età con disturbi come artrite, reumatismi, tendiniti.

Calcarea fosforica può pertanto dare un sostegno al tessuto osseo, muscolare, e costituire un elemento di riparazione dei tessuti dopo il decorso di una malattia acuta, contribuendo alla rigenerazione sanguigna e cellulare in particolare quando i sintomi si accompagnano a caratteristiche particolari di insoddisfazione, scontento, lamentosità, desiderio di cambiamento continuo nella speranza di trovare, da qualche parte, un senso di felicità. “Vorrei vivere la mia intera vita viaggiando all’estero, se potessi prendere in affitto un’altra vita da vivere poi a casa” (William Hazlitt)

Nei bambini

Calcarea fosforica è utile per lo più nei bambini dalla struttura longilinea che durante un picco di crescita soffrono di dolori alle gambe, specialmente di notte e che, se piccoli, sono irritabili e piagnucolosi, se più grandicelli, affaticati dallo stress della scuola, tendenti ad annoiarsi, a non essere mai contenti di nulla, a voler cambiare attività, stanza, gioco. Possono soffrire di cefalea dello scolaro, spesso sospirano, sono ipersensibili e paurosi; possono lamentarsi nel sonno e fare brutti sogni che li svegliano.

Negli adolescenti

Insoddisfatti di sé, vorrebbero sempre essere altrove. Spesso stanchi, anche per il picco di crescita faticoso per la loro energia, hanno molto sonno, fanno fatica a svegliarsi al mattino, sbadigliano molto, si concentrano con difficoltà e nulla per loro va bene, nulla li soddisfa, quasi sentissero il continuo movimento di nutrienti e minerali dal sangue alle ossa, dalle ossa ai tessuti come una migrazione di energia che non arriva a dare loro una forma che si compia, un equilibrio tollerabile. Possono anche andare incontro a curvature anomale dello scheletro come la scoliosi e la cifosi.

La cervicale

Il collo sottile di chi può giovarsi dell’idrossiapatite omeopatica (Calcarea fosforica) soffre molto le correnti d’aria, il freddo umido. La rigidità del collo si accompagna ad una specie di confusione mentale, come se l’energia non scorresse bene.

Anna Maria Coppo
Farmacia San Giuseppe, Settimo Torinese

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